Scaldacera migliore del 2020

La depilazione è uno degli accorgimenti di bellezza più diffusi nella società moderna, e non solo tra le donne. Da ormai diverso tempo, infatti, gli atleti hanno sdoganato la pratica di radere parti del corpo prima inconsuete per gli uomini. L’assenza di peli è così diventato un vezzo per esibire i tatuaggi e la muscolatura ed un canone estetico universalmente apprezzato in ogni fascia di pubblico.

La cera a caldo

Tra le modalità di depilazione più efficaci spicca la cera a caldo. Nonostante sia piuttosto dolorosa e determini un arrossamento cutaneo, più o meno intenso a seconda del tipo di pelle, essa non presenta alcuna controindicazione. E’ sconsigliata solo nel caso in cui si soffra di manifesta fragilità capillare, varici ed insufficienza venosa, poiché il calore della cera sulla pelle induce un temporaneo fenomeno di vasodilatazione.

Il vantaggio di questa tipologia di rasatura è quello di estirpare il pelo dalla radice e donare una pelle perfettamente liscia per almeno 4 settimane. Tale risultato è garantito su ogni zona del corpo, anche quelle caratterizzate da una peluria tendenzialmente più folta. Inoltre, se viene praticata con costanza, la ceretta a caldo indebolisce progressivamente i peli. Un effetto per il quale essi diventano nel tempo più radi e più morbidi e, quindi, asportabili con sempre maggiore facilità. 

La ceretta a caldo è ormai alla portata di tutti. Si può effettuare anche comodamente a casa propria, in modo del tutto autonomo e sicuro, grazie alla distribuzione sul mercato di pratici e completi kit scaldacera. Vediamo quali sono i migliori prodotti di cui avvalersi e quanto costano. Ma anche come adoperarli nel modo più corretto, al fine di assicurarsi un risultato ottimale.

I kit scaldacera

I kit per praticare la ceretta a caldo possono essere costituiti da:

  • Cera depilatoria: che può essere – come vedremo – pronta in rullo o vasetto da scaldare oppure solida da sciogliere.
  • Spatole: sono dei supporti in legno trattato, utili a distribuire il prodotto in busta dopo che è stato omogeneizzato. Può anche essere presente un’unica spatola, di dimensioni più ampie, in acciaio e manico in legno, completamente lavabile ed utilizzabile su ogni parte del corpo.
  • Strisce per effettuare gli strappi: non sempre comprese in confezione, sono acquistabili anche separatamente in comode confezioni multiple. Sono le medesime per ogni tipo di ceretta a caldo, tranne per quella denominata cera brasiliana, di cui parleremo in seguito.
  • Olio post epilazione: è un composto preparato allo scopo di lenire la pelle dopo il trattamento depilatorio. Aiuta a contenere eventuali fenomeni di arrossamento e dona una sensazione di freschezza e sollievo immediati.
  • Fornello scaldacera: è lo strumento principale. Si tratta infatti del dispositivo elettrico che ha la doppia funzione di sciogliere o scaldare la cera depilatoria e mantenerla alla giusta temperatura per tutta la durata della depilazione. Una condizione fondamentale a garantire un risultato impeccabile ed omogeneo su ogni parte del corpo.

L’utilizzo domestico dello scaldacera determina un notevole risparmio economico e permette di avere una pelle liscia e vellutata in ogni occasione. I modelli disponibili sul mercato sono due: a rullo e a barattolo. Risultano entrambi molto pratici e maneggevoli ma, come vediamo di seguito, presentano delle differenze sostanziali nel modo di essere adoperati.

Il modello a rullo

Lo scaldacera a rullo, chiamato anche roll on, è un supporto a forma rettangolare che contiene al suo interno la cera liquida e pronta all’uso. Il riscaldamento del prodotto avviene posizionandolo in un’apposita base collegata alla presa di corrente. La base può essere costituita anche da un fornello di dimensioni più ampie, con predisposizione a diverse entrate, che può arrivare ad ospitare fino a tre rulli di cera

Come si usa

L’estremità superiore di questo supporto è dotata di un rullo spargicera da far scorrere in modo deciso e uniforme sulla pelle, nel senso di crescita dei peli. L’applicazione avviene impugnando il supporto stesso che, pur essendo stato riscaldato, mantiene sulle pareti esterne una temperatura confortevole al tatto. Dopo aver spalmato lo strato di cera, si procede allo strappo in senso contrario, utilizzando le apposite strisce incluse nella confezione o acquistabili separatamente. Insomma, poche e semplici mosse, e il gioco è fatto!

Per l’estrema facilità di utilizzo e la praticità di applicazione della cera sulla pelle, lo scaldacera a rullo è la variante preferita dagli utenti più giovani ed anche, in generale, quella consigliata a chi si approccia alla ceretta fai da te per la prima volta.

I prodotti migliori

I modelli migliori di scaldacera a rullo presentano una finestra di controllo per verificare la quantità residua di prodotto, senza la necessità si aprirlo. In questo modo si può gestire al meglio la cera a disposizione, in relazione alle parti del corpo che s’intende trattare.

 Tra le proposte più valide di scaldacera a rullo, possiamo segnalare gli ottimi fornelli distribuiti da Epilwax, Veet, Tres jolieCrisnails e Muster. Tutti i supporti sono realizzati in ABS, un polimero termoplastico sicuro, inodore e atossico, già ampiamente utilizzato nel settore produttivo dedito alla cura della persona. Quasi tutti risultano disponibili nelle tre versioni a portata singola, doppia e tripla ed offrono quindi un’ampia possibilità di scelta sulla base delle personali esigenze di utilizzo.

Ottime sono le ricariche roll on distribuite dai marchi leader nel settore della depilazione, quali ad esempio Veet e Strep: delicate su ogni tipo di pelle, fino alla più sensibile, ed efficaci anche sui peli più corti. La cera in ricarica può avere diversi colori, in conseguenza delle sostanze naturali che la compongono. Tra le texture più utilizzate troviamo: zinco, olio di argan, miele, rosa e cioccolato. Tutte le essenze sono dermatologicamente testate e sicure per la pelle.

 I prezzi di tutti questi prodotti risultano accessibili ad un vasto bacino di consumatori. Le strisce per gli strappi, se non incluse, sono vendute in confezioni da 100 pezzi ed hanno un costo di circa 5 euro.  Stesso costo per una singola ricarica roll on, mentre si arriva a 50 euro per l’acquisto del supporto elettrico più completo e sofisticato. Praticamente il prezzo di una sola seduta di cera a caldo effettuata dall’estetista!

Il modello a barattolo

Lo scaldacera a barattolo è considerato il modello più professionale. Si tratta di un contenitore con il coperchio, da collegare alla presa di corrente. La capienza standard è pari a 400 ml. Anche per questo modello, è possibile acquistare un vero e proprio fornello elettrico con entrata per il secchiello.

 La cera da inserire può essere liquida e già pronta in vasetto, oppure avere forma solida. In questo caso è contenuta in sacchetti da acquistare separatamente o, nella maggior parte dei casi, in dotazione insieme all’apparecchio.

I sacchetti possono presentare il prodotto per l’epilazione sotto tantissime varianti, le più diffuse delle quali sono: chicchigranuli, fogliperle, dischetti o cubetti. Tutte le forme sono da sciogliere mediante il riscaldamento per via elettrica. Le fragranze più comuni sono in questo caso: tè verde, miele, lavanda, camomilla, crema, rosa e aloe. Un sacchetto da un chilo venduto singolarmente ha un costo compreso tra 15 e 20 euro.

Come si usa

Una volta inserito il prodotto da riscaldare e collegato il dispositivo alla presa di corrente, il display mostra un timer che ha lo scopo di segnalare il raggiungimento della temperatura idonea. Quando questa viene segnalata, il composto depilatorio si è omogeneizzato ed ha acquistato la giusta consistenza per poter essere spalmato al meglio: deve essere denso e cremoso.

 Esso va poi prelevato con la spatola apposita e spalmato in modo accorto ed uniforme sulla porzione da depilare, preferibilmente nel senso di crescita dei peli. Lo strato applicato deve essere corposo e coprire perfettamente la zona su cui intendiamo effettuare lo strappo. Questo tipo di operazione può sembrare a prima vista molto complesso. In realtà, dopo appena qualche utilizzo, risulta molto semplice regolarsi sulle quantità da prelevare di volta in volta, a seconda della porzione da depilare.

Dopodiché, nello stesso verso, si deve applicare una striscia per effettuare lo strappo. Bisogna assicurarsi che essa sia bene aderente alla zona interessata. Motivo per cui occorre passarci sopra una mano mentre con l’altra si tiene la pelle ben tesa: una semplice, ma efficace azione manuale combinata, che facilita la correttezza dell’operazione.  Lo strappo deve essere veloce, deciso e contrario al senso di crescita dei peli.

 Questo modello di scaldacera richiede sicuramente una cura ed un’attenzione maggiori nelle operazioni di prelievo e di applicazione. Ha però il vantaggio di mettere a disposizione una quantità maggiore di cera e, dunque, di depilare più parti del corpo senza interruzioni con lo stesso preparato. Inoltre, la modalità di apposizione con la spatola risulta più igienica: un aspetto da non sottovalutare, specie se lo strumento viene abitualmente condiviso da persone diverse all’interno dell’abitazione.

I prodotti migliori

Gli scaldacera a barattolo più validi hanno un display che consente di visualizzare con precisione quando il prodotto all’interno è pronto da usare. Alcuni modelli offrono anche la possibilità di memorizzare la temperatura: un semplice ma efficace espediente tecnico che accorcia ancora di più i tempi di utilizzo. Un’altra funzione interessante è chiamata Safety Mode: una modalità per cui il dispositivo si spegne automaticamente una volta raggiunta la temperatura idonea. Il cestello interno è dotato di manico per favorire un’estrazione semplice e sicura ed è facilmente lavabile. L’ampio spessore del bordo permette di evitare colature accidentali in fase di prelievo del prodotto.

I prodotti più completi comprendono inoltre in dotazione dei set di spatole a dimensione differenziata. Oltre a quelle costituite dalla misura standard (normalmente impiegata per la depilazione di gambe e braccia), presentano infatti una serie di bacchette più corte e sottili. Queste hanno lo scopo di facilitare l’applicazione della cera su zone anche molto delimitate, come quelle del viso (in particolare sopracciglia e contorno bocca). Ma possono essere utilizzate anche per effettuare piccole ed eventuali rifiniture successive.

Il materiale esterno dei migliori scaldacera a barattolo è realizzato in ABS mentre l’interno presenta un rivestimento in Teflon. Con tali elementi il prodotto risulta altamente resistente in caso di graffi o cadute accidentali e mantiene al meglio il livello termico, senza alcun rischio di scottature durante l’uso. Altro particolare rilevante è dato dal coperchio: se realizzato in plastica trasparente, esso consente di tenere sempre sotto controllo la densità della cera. In tal modo non si ha la necessità di sollevarlo, rischiando di contaminare la cera stessa.

 Tra le marche migliori di questi modelli possiamo segnalare: VeetNivlan, Luckyfine, DermavaxPro Vax. I prezzi sono in questo caso compresi tra i 30 euro circa del modello più semplice ai 70 euro del fornello più professionale. 

Gli scaldacera combinati

I fornelli più attrezzati sono comunque quelli combinati, gli stessi presenti nei centri estetici. Essi offrono la possibilità di collocare sia il barattolo che uno o più rulli di ceraUna differenziazione che permette di sfruttare al meglio le caratteristiche dei due modelli, a seconda delle parti del corpo coinvolte nella depilazione.

Su ampie zone come gambe e braccia, infatti, l’impiego del rullo risulta certamente più rapido e pratico. Al contrario, su porzioni più delicate e/o irregolari, come le ascelle e la zona bikini, l’utilizzo della spatola, e dunque della cera in barattolo, risulta certamente più agevole ed efficace.

Anche questi prodotti possono essere acquistati per uso domestico. Hanno generalmente una portata minima di cera pari a 100 millilitri per rullo (di essi è comunque possibile inserire almeno due pezzi) e a 400 millilitri per il prodotto in barattolo. In questo caso i prezzi si attestano mediamente compresi tra 80 e 100 euro. Periodicamente è possibile trovare anche offerte più vantaggiose ed acquistare un buon scaldacera combinato anche a 60 euro circa.

Consumi e caratteristiche tecniche

Il consumo elettrico di uno dispositivo per la cera è strettamente collegato alle caratteristiche del termostato che ne regola il funzionamento. Comunemente esso può raggiungere una temperatura compresa tra 70 e 120 gradi. Il livello termico da selezionare dipende dallo specifico modello di scaldacera e dal prodotto depilatorio che si va ad utilizzare.

I tempi di riscaldamento di tutti gli scaldacera attualmente presenti sul mercato si attestano comunque intorno ad un limite massimo di 15-20 minuti. Un tempo assolutamente consono ai ritmi della vita di oggi e che implica un consumo energetico limitato, al pari di tutti gli altri dispositivi che usiamo quotidianamente per la cura ed il benessere della nostra persona.

 Nella stagione estiva i tempi potrebbero anche accorciarsi, in base alla temperatura presente nell’ambiente in cui viene effettuato il riscaldamento. Al contrario, nei mesi più freddi, è possibile che il riscaldamento avvenga più lentamente: in questo caso potrebbe quindi occorrere anche una buona mezz’ora.

Consigli e recensioni

Primo passo per effettuare una buona ceretta a caldo è quella di pulire ed esfoliare la pelle con prodotti mirati, magari il giorno prima. In fase di depilazione, due accorgimenti semplici ma molto utili per non stressare troppo il derma, sono:

  • applicare una spolverata di borotalco prima del prodotto depilatorio;
  • tenere con le dita la pelle ben tesa, sia nelle fasi di applicazione che di rimozione del prodotto.

Entrambe le operazioni sono opportune con qualsiasi scaldacera e risultano efficaci su ogni parte del corpo da depilare, soprattutto nelle zone più soggette al rischio di fenomeni irritanti.

 Per le consumatrici assidue di questo genere di prodotti, perché abituate a praticare autonomamente la ceretta a caldo, entrambi i modelli di scaldacera risultano efficaci e sicuri da usare. La differenza sostanziale sta nelle abitudini di utilizzo. 
 

Per chi ricorre alla ceretta a caldo unicamente sulle zone “classiche” di gambe e braccia, quello a rullo resta infatti il modello più utilizzato e dunque il favorito. Per chi invece desidera un’operazione più accurata, soprattutto in determinate zone, come l’inguine e l’arco ascellare, propende per lo scaldacera a barattolo. Stessa scelta per coloro che intendono condividere il dispositivo con altre persone e vogliono un modello che si adatti facilmente a molteplici esigenze d’uso. Anche chi ama variare il composto depilatorio in base alle zone da depilare, sceglie senza dubbi un modello a barattolo. Specie se, in zone delicate come quella dell’inguine, si preferisce praticare la cera brasiliana, da qualche tempo molto in voga. Vediamo di cosa si tratta.

La cera brasiliana

La cera brasiliana è una pasta, o resina naturale, a base di zucchero, acqua e limone, con eventuale aggiunta di miele. Questo prodotto depilatorio, una volta spalmato, acquista una consistenza tale da poter essere rimosso – insieme ai peli trattati – direttamente con le dita. Non occorrono quindi le classiche strisce per effettuare gli strappi, perché grazie ad una semplice reazione chimica, la cera assume la consistenza di una pellicola. Al fine di agevolare la rimozione della stessa, si può adoperare un olio per il corpo oppure una crema a consistenza grassa.

 Questa tipologia di ceretta a caldo ha conosciuto negli ultimi anni una diffusione capillare, sia tra i frequentatori dei centri estetici che tra gli habitué della depilazione fai da te. Il motivo principale è dato dal fatto che il tipo di rimozione risulta meno traumatico per il derma e, di conseguenza, produce un’irritazione molto più contenuta e sopportabile rispetto alla cera tradizionale. Ciò non esclude che debba essere effettuata su pelle priva di ferite ed escoriazioni, ed in assenza di vene varicose e fragilità capillare.

Scaldacera migliore del 2020

Giuseppina Paterna

Laureata in Marketing e Comunicazione, ho avuto diverse esperienze professionali in campo pubblicitario. Amo leggere e scrivere da sempre interessandomi di vari ambiti, in particolare moda, design e tecnologia. Scrivo anche poesie, alcune delle quali pubblicate in volumi antologici.

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